Scuola Europea di Counselling Integrato
Presentazione
La Scuola Europea di Counselling Integrato è stata istituita a Cagliari dal FORMIST e a Varese dall’IPSE nel 2005 con l’intento di formare deontologicamente e tecnicamente professionisti capaci nell’ambito della gestione della relazione di aiuto e di sostegno.
Basata sulla convinzione che la conoscenza e l’utilizzo di modelli teorici, tecniche e strategie diverse consentono di ampliare e potenziare il “coping” della relazione di aiuto, la Scuola ha scelto di inserire nel suo nome il termine “integrato”, in quanto caratterizzante per l’approccio. L’aggettivo “europea” vuole invece caratterizzare l’apertura e il respiro scientifico-culturale della Scuola, che per i contatti e le relazioni si propone in continuo scambio scientifico e didattico con altri Centri e Società di Counselling del continente europeo.
Oltre che Corsi destinati a specifiche professionalità, la Scuola organizza un Master triennale di formazione in Counselling Integrato.
Il Master rispetta le normative di riconoscimento professionale ad oggi riguardanti la figura di counsellor, per quanto riguarda lo svolgimento dell’intero percorso triennale, per cui alla fine del percorso formativo è possibile iscriversi al Registro Italiano dei Counsellor della Società Italiana di Counselling.
Indirizzo scientifico
Il modello di counselling ad indirizzo integrato tende a focalizzarsi sull’essenza dell’aiuto. “Alcuni autori temono che un solo sistema d’aiuto potrebbe imporsi con il risultato che la ricchezza derivante dalla diversità potrebbe essere persa” (Egan, 1994). Risulta pertanto fondamentale l'orientamento umanistico dell'aiuto centrato sulla persona (C. Rogers), il modello sistemico-relazionale per la lettura delle dinamiche familiari e di gruppo.
Il counsellor ad orientamento integrato deve essere in grado di utilizzare metodi e tecniche provenienti da diverse scuole e teorie, integrandole in un modello multidimensionale.
Il modello teorico di riferimento si rifà alla terapia multimodale di Lazarus e all'approccio di gestione del problema di G. Egan.